• Casuale
  • Archivio
  • RSS
  • Chiedi e ti sarà dato

Run towards the Sun

mydarkenedeyes:

Denki

(via thesaru)

Fonte: mydarkenedeyes

  • 1 giorno fa > mydarkenedeyes
  • 685
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

Tele(s)comunicazioni

Scrivo questo intervento per discutere riguardo a ciò che la televisione ci propina ogni santo giorno: per l’esattezza voglio parlare di certi programmi in particolare, che non fanno altro che rendere il nostro paese uno schifo, una massa di capre ignoranti tenuti incollati a uno schermo che, se usato male, differisce da un cesso solo per mancanza di uno sciacquone.

A chi di voi, in questi giorni, non è capitato di imbattersi nella pubblicità di (mi fa schifo pure scriverlo) Mammoni?
Se non vi è (fortunatamente) capitato, cercate notizie sul web, perché io mi rifiuto categoricamente di illustrarvelo.

Ora dico.. Ma è una gara a chi elogia la stronzata più traboccante di ignoranza? PERCHÉ devono mettere delle vagine svolazzanti in prima serata, non ce ne sono già abbastanza? Siamo un paese basato sul lavoro (anche qua avrei da dire, ma tralasciamo) o sullo scopare come ricci? Cos’è, una marmaglia di porci arrapati? Di coniglietti in calore? Di galline stupide? O la vecchia fattoria di zio tobia, ia ia oh?

Non ne avevamo abbastanza degli insulsi programma della De Filippi che fanno fantasticare (e, di tanto in tanto, diventare troie) le ragazzine che entran nella adolescenza? Perché devono esistere questi stereotipi del figo pompato di turno o della ragazza bella e stupida? Ora con ‘sta merda hanno aggiunto anche il figlioletto FIGHISSIMO che sta ancora sotto il controllo della dolce MAMMINA, consigliante al pargolo quale ragazza per lui sarebbe ideale. Ma non bastavano le nonne lap dancer e quelle con occhiali al limite dell’umano? Dei gundam segnati dall’età, insomma. 

“Eh, ma che ci vuoi fare bla bla bla bla?”
Arrivo al nocciolo: se non ci fossero persone interessate realmente a questi programmi (reality e programmi sopracitati), le reti televisive non manderebbero neanche in onda certe cose perché se gli ascolti rimanessero rasoterra, il programma chiuderebbe in anticipo, onde evitare perdite abnormi di liquidi.

Quindi, ciò che mi fa incazzare non è tanto la messa in onda di questi programmi, ma LA GENTE CHE LI GUARDA! E per andare in onda da anni e anni, non deve sicuramente essere poca. Rendetevi conto che queste persone sono le stesse che, come voi, un giorno andranno (o già vanno) a votare per il paese. E se si fanno abbindolare da due cagatine viste in tv, figuratevi quanto possono farsi abbindolare da politici, senatori e gli altri amanti del cazzeggio che scaldan le poltrone in parlamento.

IGNORANZA, IGNORANZA e IGNORANZA. Siamo composti in maggioranza da ignoranza.
Da qui potrei sfociare su discorsi quali “come lo stato ci spalma vasellina delicatamente sui bordi del nostro retto e ci inserisce con far audace il proprio fallo”, ma questa è un’altra storia. Forse. E non voglio diventar noioso.


Concludo solo dicendo che sono nato in un paese dove se annullano una partita, è lutto nazionale, se la gente muore di fame “eh, che ci possiam fare”

    • #tv
    • #programmi
    • #indecenza
    • #ignoranza
  • 3 giorni fa
  • 3
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

La mia ultima composizione, mi auguro sia di vostro gradimento (:

  • 3 giorni fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

Q:Non penso prenderanno provvedimenti per cose come queste e soprattutto perchè sarebbero troppe persone da "punire" , al massimo se la prenderanno con il capro espiatorio di turno, passando ancora di più dalla parte del torto (secondo me). E poi sarebbe stupido, la gente ERA spaventata, ma sembravano -sotto un certo punto di vista- più importanti in quel caso le questioni "legali" più che l'incolumità degli alunni. Di noi. Uno Schifo.

raiiko

In questo caso il capro espiatorio sarei io; o il genio che ha fatto il meme del preside che sta circolando su facebook (è una perla quell’immagine)
Hanno seguito il protocollo, questo sì. L’hanno eseguito un po’ troppo alla lettera, però. 

  • 5 giorni fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

Q:Anche io sono del Toschi e ho letto la "Lettera" da te inviata nel sito della Gazzetta, devo dire che hai praticamente detto tutto ciò che io avevo in mente di dire. Speriamo solo che (nello sfigato caso) se ricapita tengano conto anche delle nostre lamentele e richieste. P.s. a noi hanno fatto usare il cellulare .-.

raiiko

Infatti l’ho inviata per parlare a nome di più persone, non per mettermi in risalto o chissà che cosa. So benissimo che è la scuola che frequento, ma oggi mi son sentito profondamente preso in giro: io come molte altre persone.
Vogliono prendere dei provvedimenti disciplinari? E come? Pure i genitori son venuti a conoscenza del fatto e io non ho mosso calunnie verso nessuno. Ho raccontato la verità.
Se altri alunni confermassero la mia teoria (E dal giro che ha fatto la notizia senza che io chiedessi a nessuno di spammare, per me è già una conferma) la scuola cosa fa, se la prende con mezzo istituto? Con i docenti? 
Sinceramente non lo so, ma lo scoprirò presto. Tanto il mio nome non è un’incognita 

  • 5 giorni fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

Gli ingranaggi di un istituto di Parma

Tralasciando il titolo, volevo scrivere due righe riguardo a un avvenimento accaduto oggi nell’istituto che frequento, di cui non farò il nome, durante le scosse di terremoto. LICEO ARTISTICO PAOLO TOSCHI, PARMA.

 All’arrivo delle prime due scosse consecutive, giustamente la scuola ha evacuato l’edificio (come prevede la norma) recandosi nel cortile. Alcune persone hanno attacchi di panico (c’è chi è più “emotivo”; anche io soffro d’ansia ma non ero al loro livello). Dopo circa 40 minuti, ci viene comunicato di rientrare nelle proprie aule, in attesa che il comune venga per far dei sopralluoghi e comunicarci la situazione.

Domanda 1: C’è gente che trema come foglie, non pensi sia giusto lasciarli perlomeno in cortile? 
Risposta: per loro, NO.
Queste persone si sono recate, impaurite, nel cortile, con cancello CHIUSO e inferriata che non permetteva l’uscita sul marciapiede. Il luogo dove potevan sentirsi più al sicuro, insomma. 
Pensate però che hanno deciso di ricacciare dentro queste persone, a suon di minacce a livello di provvedimenti disciplinari.

Ora mi chiedo.. QUALE DISCIPLINA?! Sono tanti Michael J.Fox messi insieme all’aria aperta che non chiedono altro di starsene li, fermi, senza recar fastidio alcuno e TU, li minacci di rientrare in classe per riprendere le lezioni in attesa della provincia? Ma che fastidio ti danno?! Hai paura che vadano in strada? E come, volando? O può atterrare una navicella aliena in cortile, sequestrandoli e mettendo nei casini l’insegnante della tale ora? R I D I C O L O

Proseguiamo la bella storiella

Durante l’attesa dell’arrivo dei tecnici addetti al sopralluogo, nelle varie aule si creano dibattiti su cosa sia giusto fare. Gli insegnanti, poverini, non potevano dire nulla, ma le loro facce parlavano per sé. E attendiamo. Altra piccola scossa. E attendiamo.
Nella mia classe arriva uno dei membri della presidenza per dirci che dobbiamo rimanere razionali e che dobbiam tranquillizzarci, nell’attesa del resoconto dei fantomatici tecnici. Inutile elencarvi tutta la ramanzina.

Domanda 2: I genitori giustamente preoccupati chiamano i propri figli mentre quest’ultimi sono nell’edificio in attesa di una risposta.. Si può fare uno strappo alla regola facendo rispondere i figli in classe?
Risposta: per loro, NO.
A una mia compagna le è stato detto (dal membro della presidenza) di spegnere il cellulare, perché a scuola va tenuto spento. La cosa più buffa è che la madre la stava chiamando perché voleva sapere se la situazione era tutta ok.. E lei non ha potuto rispondere. Inutile è stato il tentativo di replicare al dirigente, non l’ha lasciata parlare.

Finalmente arriva l’annuncio in tutte le aule che la scuola non ha subito danni, onde per cui le lezioni continueranno normalmente. Qui sono partiti “fanculo” di massa, imprecazioni e forse anche bestemmie (personalmente non ne ho sentite, però vabbé) contro il simpatico preside che aveva dato l’annuncio. 
Tempo 20 secondi e spunta nella nostra aula.

Domanda 3: Almeno, vi avranno lasciato un po’ di libertà d’espressione, no? Per sentire i vostri pareri
Domanda 4: la risposta è nuovamente NO.
Sia il dirigente che il preside, una volta entrati, han detto ciò che volevan dire e qualsiasi tentativo di scambio d’opinione veniva fermato in partenza, come se la loro parola fosse d’oro.
Personalmente avevo preso lo zaino per andarmene fuori e mi è stato detto di evitare queste improvvisazioni, che siamo una comunità e cazzate varie.
La vita è MIA, se non mi sento sicuro in quel cazzo di posto e VOGLIO andarmene fuori, o a casa,  e se la cosa non riguarda un singolo individuo ma praticamente TUTTI gli studenti (e docenti), CHI SEI per tenere il mio culo incollato sulla sedia?

Soffrendo d’ansia, tremavo involontariamente e non potevo distinguere la mia suggestione da un terremoto, mi sarei sentito molto più al sicuro in un cazzo di cortile. invece NO, NO, NO e ancora NO! Chiuso in una cazzo d’aula a cercar di sdrammatizzare con un’altra manica di stronzi.


Concludo con le cose più divertenti: la vice preside aveva una paura boia, mi è stato riferito che era ad abbracciare le alunne per tranquillizzarsi a vicenda.
Le scosse sono state 4 e solo alla quarta (fine orario scolastico per giunta) ci han lasciato andare
Qualsiasi tentativo di organizzazione degli alunni sarebbe stato inutile in quanto le linee telefoniche eran tutte intasate.

Morale: per colpa di DUE, ripeto DUE PERSONE, un intero istituto è dovuto rimanere a far “lezioni” (come se poi gli insegnanti fossero allegri e spensierati). Chi ha provato ad esprimersi è stato totalmente ignorato e chi ha cercato di calmarsi in un cortile, abbondantemente minacciato.
La gente DEVE aver paura dei terremoti, non deve far finta di niente. E’ la natura, è imprevedibile, non si può dire “non ci sono danni, continuate”.
E i “danni” temporanei psicologici delle persone, quelli non si contano? Ovvio che no, bisogna tenerli chiusi in gabbia.

Oggi mi sono sentito valere meno di zero. Ma non solo io, tutta la gente nella mia stessa situazione l’ho sentita valer zero. Ma cosa siamo, burattini da esporre sui banchi? Che neanche possono sentire le loro famiglie in momenti di tensione?
Democrazia, eh? Burocrazia, sì, certo. 
IL CAZZO.

P.S. : Solo tre scuole di tutta parma sono rimaste in classe, tutte le altre si son rifiutate di continuar le lezioni (deduco pure la presidenza, dunque) alle 9 e 40 e son rientrate solo per prendere gli zaini e uscir di nuovo. Anche questa è una cosa che ci ha dato un po’ fastidio, ma vabbé, era una cosa “minore”

P.P.S. : dai, fate pure i figli di puttana, dite tutto ciò che ho scritto. Tanto lo penso veramente, come lo pensano un sacco di altre persone che si son ritrovati nei miei panni oggi.
A voce non mi sarebbe comunque stato possibile dire niente dato che a nessuno è stata lasciata la libertà d’espressione.


—-chiedo scusa per il linguaggio poco consono—-
 

  • 6 giorni fa
  • 13
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

.
View Separately

.

(via senzatraccia)

Fonte: chevreboy

  • 2 mesi fa > chevreboy
  • 63019
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
View Separately

(via danielasrose)

Fonte: fckyrwrld

  • 3 mesi fa > fckyrwrld
  • 124598
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
Pop-upView Separately

(via alicewerenotinwonderlandanymore)

Fonte: acideyedrops

  • 3 mesi fa > acideyedrops
  • 57
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
nasustar:

Paper Tiger by Contraomnes
Pop-upView Separately

nasustar:

Paper Tiger by Contraomnes

(via thesaru)

Fonte: contraomnes.deviantart.com

  • 3 mesi fa > just--keep--looking
  • 1214
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
← Più recenti • Piu vecchi →
Pagina 1 di 7

Su di me

Avatar Adoro riflettere e perdermi nel nulla: sicuramente rifletto troppo. Un giorno magari rimpiangerò questo atteggiamento.
Non vi importa né del mio nome né della mia età

Seguendo

I Dig These Posts

Vedi di più →
  • Foto via mizu-hime
    Foto via mizu-hime
  • Foto via mizu-hime

    funniest10k:

    Click here for the funnest blog you will EVER follow

    I HEARD YOU USE COMIC SANS.

    image

    Foto via mizu-hime
  • Foto via danielasrose
    Foto via danielasrose
  • Foto via danielasrose
    Foto via danielasrose
  • Post via thesaru
    Non mi sveglio mai triste,

    al massimo stanca, demotivata, ma mai triste come è successo oggi. L’insoddisfazione per quello che faccio è ai livelli...

    Post via thesaru
  • RSS
  • Casuale
  • Archivio
  • Chiedi e ti sarà dato
  • Mobile

Effector Theme by Carlo Franco.

Servizio offerto da Tumblr